Nuove di diverse corti e paesi · Lugano 1767

Dossier tematico · l'espulsione dei Gesuiti

Il 1767 è, per la gazzetta di Lugano, l'anno dell'espulsione dei Gesuiti. Il 27 febbraio Carlo III di Spagna firma la Pragmatica Sanzione che bandisce la Compagnia di Gesù da tutti i suoi domini; l'ordine è eseguito nella notte fra il 31 marzo e il 1º aprile. Nei mesi successivi il provvedimento si estende ai Borboni d'Italia — il Regno di Napoli, la Sicilia di Ferdinando IV e il Ducato di Parma — e migliaia di religiosi vengono imbarcati e diretti verso lo Stato Pontificio e la Corsica.

Il foglio segue la vicenda quasi ogni settimana: i decreti e le lettere sovrane, l'arrivo dei deportati sulle coste pontificie, la reazione misurata di Papa Clemente XIII e della Curia, gli editti che vietano di servirsi dei Gesuiti come confessori, e gli echi dagli altri Stati (in Francia l'espulsione era già del 1764, in Portogallo del 1759). Qui sotto, in ordine di data, tutte le notizie del 1767 che ne parlano.

Evidenziazione: persone · luoghi
151 notizie sul tema in 48 numeri, da gennaio a dicembre 1767.
Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre

Gennaio

N. 3 · 19. GENNAJO · Londra
Il dispaccio da Londra riferisce della formazione di un nuovo Ministero guidato dal Conte di Chatham, della nomina del Cavaliere Gray come ambasciatore in Spagna e di terremoti disastrosi nelle isole americane di Cuba e San Tommaso. La sezione di avviso riguarda la pubblicazione del secondo tomo delle "Lettere d'un Veneziano ad un Prelato Romano" sulla causa Cedrelli contro i Gesuiti, oltre alla segnalazione di opere vendibili presso librai di Milano e Lugano.
N. 4 · 26. GENNAJO · Lugano
La gazzetta presenta e riassume un libro pubblicato a Roma nel 1766 dal matematico don Pio Fantoni, che difende il progetto della "Linea Superiore" per l'inalveazione dei fiumi del Bolognese, del Ferrarese e della Romagna contro le sei memorie idrauliche del padre gesuita Leonardo Ximenes. L'opera, stampata da Marco Pagliarini, ottenne il sostegno di diversi esperti idrometri e dei matematici francesi padri Jacquier e Le Seur, professori alla Sapienza di Roma, i quali la giudicarono il miglior progetto per le tre province.

Febbraio

N. 5 · 2. FEBBRAJO · Lugano
La notizia presenta il proseguimento e la fine della recensione del libro del signor Fantoni sull'inalveazione dei fiumi del Bolognese e della Romagna, scritto in risposta alla quarta Memoria del padre gesuita Leonardo Ximenes. Fantoni confuta punto per punto le asserzioni del Padre Ximenes, dimostrando con documenti e ragionamenti idrometrici la loro falsità riguardo alle condizioni dei fiumi Lamone e Primaro e ai rischi per le popolazioni di Ravenna, Ferrara e Comacchio.
N. 7 · 16. FEBBRAJO · Parigi
Il dispaccio da Parigi riporta l'arrivo della Principessa di Carignano a Nangis per il matrimonio col Principe di Lamballe, seguito da festeggiamenti a Parigi, e dà notizie sulle condizioni di salute della Delfina, sul ritorno del Conte di Lauraguais da Strasburgo e sulle manovre finanziarie dei Gesuiti espulsi dalla Spagna. Il dispaccio da Bouillon pubblica una lettera del Sig. Richardson al Sig. Usban che narra le vicende giovanili del Principe Eraclio, figlio di un grande della Georgia ridotto in miseria dai Turchi, il quale si recò in Inghilterra in incognito, fu scoperto e presentato al Re Giorgio II, che gli consentì di tornare in patria come principe.
N. 8 · 23. FEBBRAJO · Livorno
Dal dispaccio di Livorno si segnala un'eccezionale affluenza di bastimenti in porto, con 32 navi arrivate in pochi giorni cariche di mercanzie e granaglie. Da Fivizzano e Grosseto giungono notizie rispettivamente di una serie di scosse di terremoto con danni a chiese ed edifici pubblici, e di persistenti problemi di malaria e di esondazioni del fiume Ombrone, nonostante i lavori di bonifica diretti dal padre gesuita Leonardo Ximenes.
N. 8 · 23. FEBBRAJO · Milano
A Milano vengono pubblicati due editti che sanciscono accordi di reciproca successione ereditaria tra i sudditi lombardi dell'Imperatrice Regina e quelli dei regni di Francia e Prussia, con specifiche condizioni per il trasferimento dei beni. Viene inoltre annunciata la pubblicazione, presso la Stamperia Rizzardi di Brescia, della vita del Padre Daniello Concina, teologo domenicano, scritta dal padovano Dionisio Sandelli e corredata di cinquanta lettere di illustri corrispondenti.

Marzo

N. 9 · 1. MARZO · Roma
Papa Clemente XIII fissa al 16 luglio la canonizzazione di sei Beati e tiene un Concistoro Segreto in cui propone diverse nomine episcopali per sedi in Italia, Dalmazia, Bretagna, Stiria e Frigia. Si riferiscono inoltre notizie sulla nuova Congregazione degli Apostoli istituita dai Gesuiti al Collegio Romano, sulle tensioni tra la Corte di Parma e la Santa Sede riguardo all'Editto delle Colette, e sui provvedimenti caritatevoli adottati dalla Repubblica di San Marino per fronteggiare la penuria di grani.
N. 10 · 9. MARZO · Genova
Il Principe Ereditario di Brunswick, dopo aver ricevuto sontuosi trattamenti dalla nobiltà genovese e dal Ministro di Francia, si appresta a partire da Genova verso Tolone per imbarcarsi su una nave da guerra inglese. Una lettera da Madrid chiede agli editori della Gazzetta di Lugano di ritrattare la notizia che indicava il Sig. Figueroa come prigioniero di Stato, precisando che i veri arrestati sono l'Abbate Gaudara e l'Abbate Formoso, entrambi terziari gesuiti collegati al Padre Lopez Gesuita, mentre a Milano si annuncia la vendita della libreria del defunto Marchese di Santa Cristina.
N. 11 · 16. MARZO · Roma
Il dispaccio da Roma del 7 marzo riferisce di vari avvenimenti ecclesiastici, tra cui la morte dell'Arcivescovo di Messina Monsignor Gabriele de Blasi, la prossima convocazione della Sacra Congregazione dei Riti per la beatificazione di Francesco di Girolamo, e il ritorno in Roma del Principe Abondio Rezzonico dopo un soggiorno di cinque mesi a Venezia. Vengono inoltre comunicati un decreto della Sacra Congregazione dei Riti riguardante la causa di canonizzazione del Beato Matteo da Agrigento, e l'elenco dei predicatori scelti per la Quaresima nelle principali basiliche romane.
N. 12 · 23. MARZO · Stockholma
La gazzetta riporta notizie da Stoccolma, Parigi e Noyon: in Svezia viene adottato il titolo di Maestà Imperiale per l'Imperatrice di Russia, a Parigi si registrano nomine ecclesiastiche, il naufragio della flutta il Davide presso Noirmoutier e nuovi arresti di Gesuiti in Spagna. A Noyon, il nuovo vescovo Monsignor Carlo di Broglio pubblica una dettagliata Lettera Pastorale in cui espone i doveri reciproci tra pastore e fedeli, insistendo su dolcezza, disciplina e cura dei poveri.
N. 12 · 23. MARZO · Vercelli
Il sabato ultimo di febbraio fu solennemente inaugurata la nuova chiesa dei Padri Gesuiti di Vercelli, con la partecipazione del Capitolo della Cattedrale, del Corpo della Città e del Governatore Conte di Salins, seguita da celebrazioni religiose e musicali nei giorni successivi. La notizia è accompagnata da avvisi editoriali riguardanti il quarto tomo dell'Iconologia del Cavaliere Cesare Ripa e la ristampa italiana della Filosofia del P. Sagner, curata dallo stampatore Niccolò Orcesi di Piacenza, con una rete di corrispondenti in diverse città italiane.
N. 13 · 30. MARZO · Piacenza
Il vescovo di Piacenza, Monsignor Alessandro Pisani, ha imposto a undici Padri Gesuiti di sottoporsi all'esame previsto per ottenere la facoltà di confessare, rifiutando di concedere loro l'esenzione di cui godevano sotto i precedenti vescovi. I Padri Gesuiti si sono dunque conformati alla regola generale e sono stati tutti ammessi.

Aprile

N. 14 · 6. APRILE · Madrid
Da Madrid si riferisce dell'attesa della flotta proveniente dalla Vera Cruz, con a bordo 16 milioni di piastre e preziosi carichi, e delle vicende controverse del Tenente Generale Don Pietro Cevallos, già governatore di Buenos Aires, il cui amico Bonneval è coinvolto in un sospetto contrabbando di piastre. Si dà inoltre notizia dell'accrescimento delle forze terrestri e marittime della monarchia spagnola, e della nomina dell'Infante Don Antonio a Superiore Generale del Corpo Reale dell'Artiglieria.
N. 15 · 13. APRILE · Parigi
Il dispaccio da Parigi riferisce di diversi avvenimenti europei, tra cui l'arrivo del Principe Ereditario di Brunswick nella capitale francese, la nomina del Bailo de Fleury come ambasciatore di Malta presso il Re, le pressioni della corte spagnola contro i Gesuiti, e il dettagliato carico della flotta spagnola giunta a Cadice dalle Indie. Da Londra si riportano le discussioni parlamentari sulla dote della Regina di Danimarca, sugli affari della Compagnia delle Indie e su un pamphlet critico dell'amministrazione di Pitt, oltre alla morte del Marchese di Tavistock, figlio del Duca di Bedford, in seguito a una caduta da cavallo.
N. 16 · 20. APRILE · Roma
Il papa tiene un concistoro segreto a Roma, durante il quale vengono assegnate numerose sedi vescovili e arcivescovili, distribuiti i benefici del defunto cardinale Galli, e surrogato il cardinale Ganganelli come ponente nella causa di beatificazione di Monsignor de Palafox. Dalle lettere di Spagna giungono notizie di imminenti provvedimenti contro i Gesuiti nei domini spagnoli, tra cui la carcerazione del Rettore del Collegio di Valladolid e il fermo a Figueras di due gesuiti trovati in possesso di ingenti somme di denaro, gioie e documenti riservati.
N. 16 · 20. APRILE · Genova
Un corriere straordinario partito dalla corte di Madrid ha portato a Genova la notizia dell'espulsione dei Gesuiti da tutti i regni e domini della Monarchia di Spagna, ordinata da Sua Maestà Cattolica. Il dispaccio riferisce inoltre che il re spagnolo ha chiesto al figlio, re di Napoli, di procedere alla medesima espulsione nei regni di Napoli e Sicilia, mentre a Barcellona il collegio dei Gesuiti è già stato perquisito e i religiosi trasferiti verso Tarragona.
N. 16 · 20. APRILE · Parma
Un corriere straordinario proveniente da Madrid ha recapitato a Parma la notizia dell'espulsione dei Gesuiti dai domini di Sua Maestà Cattolica, destando grande preoccupazione nei Gesuiti locali; inoltre, il duca di Parma ha istituito un Real Soprintendente sui Luoghi Pii e le Comunità Religiose dei Ducati, carica affidata all'avvocato Francesco Civeri. Da Lugano si riferisce del grande successo ottenuto durante la Quaresima dal padre abate Don Maurizio Salabue, predicatore canonico regolare lateranese, tanto celebrato dai patrizi locali da essere immortalato in una medaglia incisa e in una raccolta di componimenti poetici.
N. 17 · 27. APRILE · Roma
La notizia principale riguarda l'espulsione dei Gesuiti dai domini spagnoli, con il conseguente problema di trovare loro sistemazione negli Stati Pontifici, dato che il Papa ha fatto sapere di non volerli accogliere, temendo inoltre analoghi provvedimenti da parte dei regni di Napoli, Sicilia e dei Ducati di Parma e Piacenza. Si riferisce inoltre dell'apertura dei processi per la causa di beatificazione della Venerabile Suor Maria Maddalena Martinenga, di nomine cardinalizie e protettorie conferite da Sua Santità, e del prossimo matrimonio del Principe Doria Panfilj con la Principessa Leopolda Maria di Carignano a Torino.
N. 17 · 27. APRILE · Parigi
Il Principe Ereditario di Brunswick lascia Parigi per Londra, mentre il Re di Francia risponde alla Deputazione del Parlamento riguardo all'Assemblea del Clero, vietando ai vescovi di radunarsi a Parigi senza valide ragioni. Una lettera da Madrid annuncia la Pragmatica Sanzione del re Carlo III di Spagna, che ordina l'espulsione dei Gesuiti da tutti i domini spagnoli, con la confisca dei loro beni, affidando l'esecuzione al Conte d'Aranda.

Maggio

N. 18 · 4. MAGGIO · Roma
Il re di Spagna comunica a Papa Clemente XIII la decisione di espellere i Gesuiti dai propri regni e domini, inviandoli nello Stato della Chiesa, assicurando a ciascuno un assegno vitalizio per il sostentamento. A Roma, il ministro spagnolo Monsignor Azpuru ha notificato la risoluzione ai principi legati alla Spagna e a Napoli, mentre si apprende inoltre della morte di Monsignor Giuseppe Saporiti, Arcivescovo di Genova, all'età di 76 anni.
N. 18 · 4. MAGGIO · Parigi
Il Consiglio del Re di Francia ha pubblicato tre arresti riguardanti la riforma degli Ordini Regolari, tra cui la soppressione di 27 monasteri della Congregazione di San Mauro con meno di 10 monaci. Lettere dalla Spagna confermano l'espulsione dei Gesuiti, con il sequestro a Figueira di ingenti ricchezze appartenenti alla Compagnia, mentre la squadra navale del Conte di Breugnon è salpata da Brest per il Marocco e il Re di Polonia ha scritto alla Dama Geoffrin per dissuadere la Signora Clairon dal recarsi a Varsavia a causa dei disordini nel regno.
N. 18 · 4. MAGGIO · Madrid
Il testo riporta la Pragmatica Sanzione del Re di Spagna per l'espulsione dei Gesuiti da tutti i domini della Corona, con le relative disposizioni sugli alimenti vitalizj, la confisca dei beni, il divieto di rientro e le pene per i trasgressori. Seguono il testo della pubblicazione ufficiale avvenuta a Madrid il 2 aprile 1767 e un dettagliato resoconto del Reale Decreto del 27 febbraio, con le istruzioni operative impartite dal Conte d'Aranda ai giudici e agli esecutori incaricati di procedere all'arresto e al trasferimento dei Gesuiti.
N. 18 · 4. MAGGIO · Londra
Il Parlamento britannico è impegnato nella questione del rinnovo del privilegio della Compagnia delle Indie, con l'Assemblea generale dei Direttori che presenta un piano di accomodamento alla Camera dei Comuni per ridurre il debito nazionale e aumentare la circolazione monetaria. Da Firenze si apprende che le Loro Altezze Reali sono partite per Pisa il 22 aprile, mentre da Livorno giunge notizia che la Repubblica di Genova ha allestito un armamento navale per tentare di liberare l'isola di Capraia dai Corsi.
N. 19 · 11. MAGGIO · Roma
Il papa celebra a Roma una serie di atti ecclesiastici rilevanti: la consacrazione di Monsignor Bernardino Giraud come Arcivescovo di Damasco e Nunzio Apostolico in Francia, un concistoro segreto con proposte di nomine vescovili, e una cerimonia per l'avvio delle cause di canonizzazione di sei beati. Inoltre, Sua Santità acconsente all'ammissione negli Stati Pontifici dei Gesuiti spagnoli espulsi dalla Spagna, mentre il Cardinale Pallavicini, Nunzio a Madrid, risulta in via di miglioramento dopo una grave febbre.
N. 19 · 11. MAGGIO · Vienna
Da Vienna si riferisce che i reggimenti di Wied, Caroli e Lascy sono attesi in città tra il 1° e il 9 maggio, e che la corte imperiale avrebbe richiesto alla corte di Versailles il contingente di 24.000 uomini previsto dai trattati, in relazione ai crescenti disordini in Polonia. L'ambasciatore del Re delle due Sicilie, il Duca di Santa Elisabetta, è stato accolto con favore a Vienna, mentre l'espulsione dei Gesuiti dagli stati di Sua Maestà Cattolica ha spinto l'Imperatrice Regina Apostolica a sostituire il confessore gesuita dell'Arciduchessa Maria Giuseppa, destinata sposa del Re di Napoli.
N. 19 · 11. MAGGIO · Madrid
Nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile 1767, per ordine del Conte d'Aranda, i Gesuiti furono espulsi dai loro cinque stabilimenti di Madrid e trasportati a Getafe, per essere poi condotti a Cartagena e imbarcati verso gli Stati Pontifici. L'espulsione avvenne con ordine e silenzio tali che gran parte della popolazione madrilena ignorava ancora la sorte dei Gesuiti la mattina del 1° aprile, e la notizia fu resa pubblica solo il 2 aprile con la proclamazione della Prammatica Real Sanzione.
N. 19 · 11. MAGGIO · Cadice
A Cadice e Barcellona, nella notte e nel mattino del 3-4 aprile, i governatori delle rispettive piazze, in esecuzione di ordini segreti della Corte, fecero circondare e perquisire i Collegi dei Gesuiti, procedendo all'arresto e all'inventario dei beni. I religiosi, circa 50 a Cadice e 66 a Barcellona, furono radunati e avviati sotto scorta militare verso punti di raccolta — rispettivamente Jerez e Tarragona — per essere poi trasportati in Italia.
N. 19 · 11. MAGGIO · Pisa
Il 26 aprile si aprì a Pisa il Capitolo Generale dell'Ordine di S. Stefano Papa e Martire alla presenza del Sovrano come Gran Mastro, e il giorno seguente furono pubblicate le nomine delle Gran Croci Capitolari, dei sedici Capitolanti e del Luogo-Tenente del Capitolino. La notizia è seguita da un avviso della Gazzetta di Lugano che corregge due errori precedenti: l'appartenenza religiosa del Padre Paganetti e il numero delle case dei Gesuiti in Spagna (140 anziché 118), rimandando a un libro in vendita a Pisa e a Milano.
N. 20 · 18. MAGGIO · Roma
A Roma, tra il 3 e il 7 maggio, si tennero importanti cerimonie religiose: la designazione di un Procuratore per la futura canonizzazione di sei Beati, una Congregazione Antipreparatoria sui miracoli del Venerabile Fra Bernardo da Corleone, e il primo Concistoro pubblico per la canonizzazione dei Beati Giovanni di Kęty, Giuseppe Calasanzio e Giuseppe da Copertino. Si segnalano inoltre disposizioni finanziarie della Camera Apostolica, la fondazione di tre nuovi Canonicati a Frascati da parte del Cardinale di York, e la smentita di voci sull'arrivo di Gesuiti dalla Spagna a Civitavecchia.
N. 20 · 18. MAGGIO · Parigi
Il dispaccio da Parigi riferisce di un presunto complotto dei Gesuiti per massacrare i Borboni di Spagna nel Giovedì Santo del 1766, sventato dalla partenza improvvisa del Re da Madrid, e riporta le discussioni in corso nei parlamenti francese e spagnolo per l'espulsione totale dei Gesuiti dai rispettivi regni. Viene inoltre tradotto un editto del Consiglio Reale di Madrid del 1° aprile 1767, emanato in risposta alla diffusione di false voci sediziose tra il popolo, che stabilisce che nessuna nuova legge possa ritenersi valida senza pubblicazione ufficiale e che i responsabili di tali macchinazioni siano trattati come rei di Stato.
N. 20 · 18. MAGGIO · Londra
Il dispaccio da Londra riporta le deliberazioni del Parlamento britannico su questioni fiscali, coloniali e riguardanti la Compagnia delle Indie, nonché notizie sull'espulsione dei Gesuiti dalla Spagna e sui disordini a Nuova Orleans tra francesi e spagnoli. Il dispaccio da Pisa descrive lo svolgimento della tradizionale pugna del Ponte, conclusasi con la vittoria dei Cavalieri di Tramontana su quelli di Mezzogiorno dopo circa tre quarti d'ora di combattimento.
N. 21 · 25. MAGGIO · Roma
A Roma si discute la questione dell'espulsione dei Gesuiti dalla Spagna per ordine di Sua Maestà Cattolica: dopo l'arrivo di numerosi vascelli con circa 850 gesuiti a Civitavecchia, il Papa, a seguito di una Congregazione straordinaria, decide di non ammettere i religiosi negli Stati Pontifici. Le tensioni diplomatiche tra la Santa Sede e la corte di Madrid si fanno sempre più acute, con scambi di corrieri e udienze tra Monsignor Azpuru e il Papa, mentre si teme una rottura tra le due corti.
N. 21 · 25. MAGGIO · Bologna
Alcune navi cariche di Gesuiti spagnoli sono giunte nel porto di Civitavecchia il 14 e 15 maggio, ma il governatore ha rifiutato lo sbarco in attesa di ordini dalla corte di Roma, mentre il comandante spagnolo ha dichiarato di attenersi alle istruzioni ricevute dalla propria corte. Tra i Gesuiti spagnoli risultava esservi una divisione interna, con alcuni di essi che dichiaravano di voler riconoscere come loro superiori solo il Papa e il padre Andrés, assistente gesuitico di Spagna.
N. 21 · 25. MAGGIO · Parigi
Il Parlamento di Parigi, su denuncia dell'Abbate di Chauvelin, emette il 9 maggio un decreto che dichiara i Gesuiti nemici degli Stati e dei sovrani, ordinandone l'espulsione perpetua dal regno con obbligo di lasciare il paese entro quindici giorni. Il decreto prevede inoltre che il Re venga supplicato di unirsi agli altri principi cattolici per chiedere al Papa la soppressione dell'Ordine, sulla scia dell'analoga Prammatica Sanzione emanata dal re di Spagna per i domini spagnoli.
N. 21 · 25. MAGGIO · Madrid
Il re di Spagna ha nominato il Conte d'Aguilar come nuovo ambasciatore alla corte di Torino, mentre l'espulsione dei Gesuiti procede con successo in tutti i porti della monarchia, con benefici per il commercio spagnolo, specialmente quello con l'America. Il Padre Generale dei Carmelitani Scalzi, Fra Gregorio del Carmelo, invia una lettera circolare ai provinciali e superiori dell'ordine in Spagna e nelle Indie, esortandoli a obbedire prontamente alla Prammatica Sanzione reale che ha disposto l'espulsione dei Gesuiti e a dedicarsi con maggior impegno ai ministeri apostolici di predicazione e confessione.
N. 21 · 25. MAGGIO · Londra
A Londra si dibatte nelle due Camere sulla questione americana e sulle sorti della Compagnia delle Indie, con il partito della Corte che prevale nel voler evitare nuove dissensioni con gli americani pur riservandosi di limitarne le procedure future. A Napoli i Gesuiti sono in agitazione per la temuta espulsione imminente, risultano gravati da ingenti debiti e Sua Maestà ha vietato il rilascio di passaporti ai Gesuiti stranieri diretti nel Regno.
N. 21 · 25. MAGGIO · Parma
A Parma un abate regolare favorevole alla Compagnia di Gesù è stato arrestato alla porta della città, trovato in possesso di scritture e seimila zecchini appartenenti ai Gesuiti, e quindi espulso dagli stati del duca. Da lettere provenienti dalla Spagna si apprende che la maggior parte dei Gesuiti espulsi dai domini spagnoli stava per essere imbarcata, e che la Repubblica di Genova avrebbe acconsentito a far sbarcare 2500 di essi in Corsica.

Giugno

N. 22 · 1. GIUGNO · Roma
Il Capitolo Generale dei Padri Barnabiti ha confermato il Reverendissimo P. D. Gio: Pietro Besozzi come Preposito Generale della Congregazione di S. Paolo, il quale si è poi recato al Quirinale per essere ricevuto dal Papa. Nel porto di Civitavecchia sono giunti convogli di grani e navi spagnole con Gesuiti a bordo, ai quali le autorità pontificie hanno impedito lo sbarco negli Stati Pontifici, costringendo i bastimenti a ripartire verso destinazione incerta, forse la Corsica o Port'Ercole.
N. 22 · 1. GIUGNO · Danubio
A Vienna i Gesuiti sono in grande agitazione per le persecuzioni subite dai loro confratelli in Spagna, e i padri influenti a corte si adoperano per ottenere raccomandazioni che garantiscano loro un sicuro rifugio. Si vocifera inoltre che la Corte Imperiale stia valutando un esame accurato della dottrina e del regime della Compagnia di Gesù, e intenda vietare ai sudditi dei Paesi Ereditari Austriaci di entrarvi senza esplicito permesso del governo.
N. 22 · 1. GIUGNO · Prussia Polacca
La nobiltà greca ed evangelica confederata, che si trovava a Sluck, si è trasferita a Vilna dopo aver fatto stampare l'atto della propria confederazione e il proprio manifesto nella stamperia dei Gesuiti di Nieszwicz. Da Vilna, la confederazione attende la risposta dei Curlandesi, invitati ad aderirvi.
N. 22 · 1. GIUGNO · Varsavia
Da Varsavia si riferisce dell'arrivo del Principe Primate, di una conferenza col Re e dell'attesa adunanza del Senato per decidere su una Dieta straordinaria, oltre all'arrivo del Conte De Bollo e alla concessione dell'Ordine di San Stanislao. Da Parigi si riporta estesamente l'arresto del Parlamento che decreta l'espulsione dei Gesuiti dai domini francesi, corredato dal discorso dell'Avvocato del Re Omero Joly di Fleury che ne illustra le motivazioni storiche e politiche.
N. 23 · 8. GIUGNO · Roma
Un dispaccio da Roma comunica la morte del Cardinale Niccolò Oddi, avvenuta il 24 maggio ad Arezzo durante un viaggio, lasciando vacante un posto nel Sacro Collegio; si riferisce inoltre dell'esame di un candidato vescovile per la Dalmazia, della morte del gesuita spagnolo Padre Velasco a Civitavecchia e delle precarie condizioni di salute del Cardinale Pallavicini in Spagna. Nel Palazzo Apostolico Quirinale, alla presenza di Sua Santità, fu esaminato in teologia morale il reverendo Don Nicola Disnico Dalmatino per la Chiesa Vescovile di Schenico in Dalmazia.
N. 23 · 8. GIUGNO · Parigi
Il dispaccio riporta un lungo atto parlamentare francese che accusa i Gesuiti rimasti in Francia di non aver prestato il giuramento prescritto dall'Editto del novembre 1764, pur beneficiando della grazia reale, e invoca la dissoluzione definitiva della Compagnia. Viene inoltre riportato un transunto da Madrid relativo a una cospirazione scoperta grazie agli scritti del defunto Marchese de la Mina, che avrebbe dovuto portare all'assassinio del Re di Spagna e degli Infanti il Giovedì Santo del 1766, con l'arresto di numerosi Gesuiti e complici.
N. 23 · 8. GIUGNO · Napoli
I Gesuiti di Napoli, gravati da un debito di 200.000 ducati, hanno ottenuto dal re solo il consenso all'alienazione di beni per 40.000 ducati, con l'obbligo di presentare una nota dettagliata dei creditori e dei debiti contratti. Dalla Spagna giungono notizie dell'arresto del Marchese della Gamonea, già segretario della Regina Vedova, e della commutazione in ergastolo della condanna a morte inflitta a quattro Gesuiti dal Consiglio Reale.
N. 23 · 8. GIUGNO · Genova
Il Principe Doria Pamfili ha celebrato i suoi sponsali con la Principessa Pollisena di Carignano il 17 maggio nel Palazzo di Racconnigi, per poi partire verso Venezia e Roma con la novella sposa. A Genova sono inoltre giunte spedizioni diplomatiche: una dalla Bastia riguardante sciabecchi spagnoli con gesuiti espulsi dalla Spagna, e un corriere di gabinetto da Parigi per il Ministro Plenipotenziario di Francia.
N. 24 · 15. GIUGNO · Roma
Un convoglio di bastimenti trasporta 593 gesuiti espulsi dalla Spagna verso Civitavecchia, ma l'ordine pontificio ne impedisce lo sbarco e si discute animatamente a Roma di una possibile soppressione totale dell'Ordine gesuitico, mentre i gesuiti romani si affrettano a trasferire ingenti somme di denaro all'estero. Nel Concistoro segreto del 1° giugno, papa Clemente XIII propose e fece approvare diverse nomine vescovili in Europa, e nella sessione semipubblica successiva ottenne il parere favorevole dei cardinali e dei presuli per la canonizzazione dei Beati Giovanni di Kęty e Giuseppe Calasanzio.
N. 24 · 15. GIUGNO · Parigi
Il Parlamento di Rouen, in seguito alla Prammatica Sanzione del Re di Spagna sull'espulsione dei Gesuiti, delibera di supplicare il Re di Francia di bandire la Compagnia di Gesù con un editto generale, ritenendone il soggiorno incompatibile con la sicurezza pubblica. Dalla Spagna si riferisce che l'espulsione dei Gesuiti è avvenuta con successo, con il sequestro dei loro archivi e la scoperta di ingenti ricchezze, reti di affiliati e documenti riservati, mentre il Re del Portogallo congratula il Re di Spagna per il provvedimento.
N. 24 · 15. GIUGNO · Venezia
Il Senato veneziano, informato dal proprio ambasciatore a Madrid di una presunta congiura dei Gesuiti contro la corte di Spagna, ha emanato il 16 maggio un decreto che vieta ai Gesuiti e agli altri ecclesiastici di svolgere missioni, esercizi spirituali privati e attività in oratori o ritiri nello Stato Veneto. Il decreto, inizialmente pensato per i soli Gesuiti, è stato esteso ad istanza di alcuni senatori a tutti i sacerdoti regolari e secolari, sebbene si preveda che il governo veneziano possa mitigare tali disposizioni nei confronti di alcuni di essi.
N. 24 · 15. GIUGNO · Genova
Un pinco armato giunto nel porto di Genova reca la notizia della resa della fortezza di Capraja ai Corsi per mancanza di viveri, con il capitano comandante ucciso e l'alfiere costretto a capitolare. Dalla Spagna si apprende inoltre che il re cattolico ha ordinato la stampa di un manifesto, l'arresto di vari personaggi di distinzione, l'allestimento di una squadra navale per l'America Meridionale e la convocazione di un'assemblea generale di arcivescovi e vescovi per deliberare sui beni dei Gesuiti.
N. 25 · 22. GIUGNO · Roma
Un violento terremoto ha colpito Spoleto nella notte del 4 giugno, causando ingenti danni a chiese, conventi e palazzi e la morte di cinque persone; in ambito ecclesiastico, monsignor Giovanni Lercari è stato nominato Arcivescovo di Genova e sono state assegnate le sedi vescovili vacanti di Ventimiglia e Brugnato. Si riferisce inoltre che i Gesuiti spagnoli espulsi dai domini di Sua Maestà Cattolica sono rimasti bloccati alla rada di San Fiorenzo in Corsica, poiché il generale Marbeuf ha rifiutato di riceverli senza un ordine esplicito del re di Francia.
N. 25 · 22. GIUGNO · Parigi
Il dispaccio riporta il discorso dell'Abate di Chauvelin al Parlamento di Parigi sull'espulsione dei Gesuiti dai domini francesi, spagnoli e portoghesi, contestualizzando tale evento come atto della giustizia divina operata attraverso tre sovrani. Si riferiscono inoltre le dichiarazioni del Re di Francia sulla proroga del secondo ventesimo per quattro anni e mezzo, la creazione di brevetti di maestria nel corpo dei mercanti, la relegazione dell'Arcivescovo di Parigi a Conflans, e un arresto del Parlamento di Aix che ordina l'espulsione degli ex Gesuiti dal regno entro quindici giorni.
N. 25 · 22. GIUGNO · Napoli
A Napoli i Gesuiti hanno venduto argenterie, grano e mobili con il pretesto di pagare i debiti, ma si sono visti negare il permesso regio di alienare i fondi; hanno quindi proposto alla corona di separarsi dal loro Generale ed eleggere un capo suddito del re, proposta trasmessa a Sua Maestà. Dalla Spagna giungono notizie che commissari regi si sono recati a Cartagena per interrogare alcuni Gesuiti e i loro scolari, ai quali è stato imposto di non lasciare la città per sei mesi, con l'imbarco dei Gesuiti sospeso fino a nuovo ordine.
N. 26 · 29. GIUGNO · Roma
Nel concistoro segreto del 15 giugno, papa Nostro Signore aprì e chiuse la bocca al cardinale Urbano Paracciani, assegnandogli il titolo di San Calisto, e propose nuove nomine vescovili in Francia, mentre venne decisa la canonizzazione dei Beati Giuseppe da Copertino e Girolamo Emiliani. Tra gli altri avvenimenti, il principe Giulio Cesare Barberini ricevette il Cordon Bleu dal re di Francia tramite l'ambasciatore Marchese d'Aubeterre, e circa 200 gesuiti spagnoli giunsero a Civitavecchia a bordo di una nave da guerra proveniente dal porto di Ferrol.
N. 26 · 29. GIUGNO · Parigi
In occasione della festa della Pentecoste, il re di Francia tenne il Capitolo dell'Ordine dello Spirito Santo, ammettendo numerosi nobili come cavalieri, mentre il Duca di Guise fu rinchiuso nella Cittadella di Dijon per i suoi eccessi, tra cui ingenti donazioni ai Gesuiti. Il dispaccio tratta ampiamente dell'espulsione dei Gesuiti dalla Spagna e delle misure adottate dalla Corona francese per escluderli dal regno, illustrando gli editti e gli arresti emanati tra il 1762 e il 1764 per impedirne la permanenza nei domini francesi.
N. 26 · 29. GIUGNO · Madrid
Il dispaccio da Madrid traccia la biografia del Conte d'Aranda, ministro chiave nella cacciata dei Gesuiti dalla Spagna, ripercorrendone le cariche militari e diplomatiche fino al ruolo decisivo nella repressione della rivolta di Madrid. Si descrive inoltre il processo avviato contro tre procuratori gesuiti accusati di aver diffuso una bolla papale ritenuta lesiva dei diritti sovrani, concluso poi con il decreto generale di espulsione della Compagnia di Gesù dai territori spagnoli.
N. 26 · 29. GIUGNO · Napoli
Le autorità di Napoli hanno intimato ai Gesuiti di astenersi da ulteriori vendite di beni mobili e di far rientrare entro due mesi le somme e i preziosi sospettati di essere stati trasferiti fuori dello Stato sotto il pretesto di pagare i creditori. Dalle Spagna giungono inoltre notizie su alcune filiazioni gesuitiche contenenti un giuramento di obbedienza cieca al Padre Generale e alla Compagnia, ritenuto incompatibile con la fedeltà al Re e alla Patria, per cui i sottoscrittori sono stati obbligati per ordine regio a sciogliersi da tale giuramento e a prestarne uno nuovo.

Luglio

N. 27 · 6. LUGLIO · Roma
Un convoglio di circa milleduecento Gesuiti espulsi dalla Spagna si trova in attesa al largo delle coste italiane, senza trovare accoglienza né in Corsica né nella Riviera di Genova, mentre viene riportata la risposta del Re di Spagna a Papa Clemente XIII che aveva interceduto per sospendere o mitigare il decreto di espulsione. Si danno inoltre notizie romane su nomine ecclesiastiche, sull'arrivo in Roma del Principe Doria Pamphilj con la sposa, sul nuovo ambasciatore veneziano Marc'Antonio Erizzo e su una richiesta di prestito a censo vitalizio avanzata dal Re di Polonia tramite il Marchese Durazzo a Genova.
N. 27 · 6. LUGLIO · Parigi
Il Parlamento di Parigi registra parzialmente i nuovi Editti regi, esentando alcune categorie di mestieri, mentre presenta un nuovo arresto contro la proroga del secondo ventesimo; nel frattempo, i parlamenti di Provenza e Nancy avanzano requisitorie per l'espulsione e l'annientamento dei Gesuiti, richiamandosi all'esempio del Re di Spagna che li ha banditi irrevocabilmente dai propri domini con una Prammatica Sanzione. Il testo riporta ampi stralci delle argomentazioni del Signor Ripert di Monclar e dell'Abbate di Chauvelin, che accusano i Gesuiti di sovvertire l'ordine politico e religioso, citando tra l'altro le antiche denunce del Vescovo Don Giovanni di Palafox al Papa Innocente X.
N. 27 · 6. LUGLIO · Genova
Da lettere provenienti dalla Spagna si apprende che quella corte stava trattando un accordo commerciale con la Moscovia e negoziando il trasferimento di 4600 famiglie tedesche in una zona incolto chiamata Sirramoreno, con sussidi e concessioni per l'agricoltura; inoltre, documenti rinvenuti ai Gesuiti confermerebbero che la sollevazione dell'anno precedente mirava ad annientare la Real Famiglia dei Borboni, con indizi di complicità di un ministro straniero. L'avviso finale segnala una prossima traduzione italiana della vita del Padre Concina, già edita in latino da Dionigi Sandelli Padovano presso la Stamperia Rizzardi di Brescia, e informa che il Signor Carl'Antonio Bertarelli di Velzo, Pieve di Menaggio, possiede medaglie e monete antiche in vendita.
N. 28 · 13. LUGLIO · Roma
Il 28 giugno il Gran Contestabile, in qualità di Ambasciatore Straordinario del Re delle Due Sicilie, presentò il consueto tributo a Sua Santità, che celebrò solennemente la festa dei Santi Pietro e Paolo nella Basilica Vaticana tra illuminazioni e fuochi artificiali in città. La notizia riferisce inoltre che il Re di Spagna starebbe per pubblicare un manifesto a giustificazione dell'espulsione dei Gesuiti dai suoi domini, mentre i Gesuiti in Italia si affretterebbero ad arruolare nuovi membri nella loro Compagnia, fatto che l'articolista paragona ironicamente alla pratica romana di armare servi e condannati dopo la disfatta di Canne.
N. 28 · 13. LUGLIO · Parigi
Da Parigi si riferisce di una serie di provvedimenti parlamentari e regi contro i Gesuiti in Francia, tra cui gli arresti del Parlamento di Metz e di Normandia che impongono ai Gesuiti ancora presenti di prestare giuramento o essere espulsi dal regno. Il testo riporta ampiamente la denunzia del giureconsulto Pigou al Parlamento di Normandia, che invoca la definitiva eliminazione della Società di Gesù dalla Francia, richiamando anche l'esempio della recente espulsione dei Gesuiti dalla Spagna.
N. 28 · 13. LUGLIO · Madrid
Da diversi porti della Monarchia spagnola si conferma che tutte le divisioni dei Gesuiti sono state imbarcate e spedite in Italia, e che analoghi ordini di espulsione sono stati eseguiti anche nelle Indie. Nel frattempo si moltiplicano gli arresti di personaggi di rilievo, tra cui il Marchese di Granada Don Antonio Iriaches e il Marchese dell'Ensenada, mentre si diffondono voci secondo cui alcuni Gesuiti travestiti da laici avrebbero sobillato il popolo distribuendo denaro e diffamando il Re.
N. 28 · 13. LUGLIO · Alessandria
Il 28 giugno 1767 ad Alessandria, il fratello laico gesuita Pietro Francesco Perona, di origine novarese, si gettò dalla finestra del Collegio dei Gesuiti dopo aver denunciato pubblicamente le persecuzioni subite dai suoi superiori, morendo poco dopo. Nonostante la sua esplicita richiesta di un confessore francescano, i Gesuiti gli imposero il padre Bassetti come confessore, suscitando discorsi sfavorevoli all'ordine.
N. 29 · 20. LUGLIO · Roma
Il 10 luglio 1767 si tenne a Roma un concistoro segreto in cui Papa Clemente XIII propose numerose nomine episcopali e arcivescovili, e decise la canonizzazione di diversi beati per il 16 luglio. Si riferisce inoltre di accordi tra le corti di Versailles e Madrid per lo sbarco dei Gesuiti espulsi dalla Spagna in Corsica, e si attende l'arrivo via mare di alcuni Gesuiti portoghesi sulle coste dello Stato Pontificio.
N. 29 · 20. LUGLIO · Bruxelles
L'Imperatrice Regina Apostolica emana un decreto, datato 19 maggio 1767, che vieta l'ingresso nei Paesi Bassi Austriaci ai Gesuiti provenienti dalla Francia e dalla Spagna dopo il 10 maggio, pur tollerando quelli già presenti a condizioni prestabilite. Viene inoltre rivelato che i Gesuiti della Provincia Fiamminga, dopo aver finto di cedere la loro casa di commercio ad Amsterdam sotto il nome Van-Kessel e Compagnia, avrebbero trasferito i fondi presso un loro affiliato laico.
N. 29 · 20. LUGLIO · Parigi
Il dispaccio da Parigi riferisce della nomina del Conte di Chatelet-Lomont ad ambasciatore presso la Corte britannica e della conclusione della pace con l'imperatore del Marocco Muley Mehammed, grazie all'opera del Conte di Breugnon. Segue il testo del discorso pronunciato dall'Abate di Chauvelin al Parlamento di Parigi, nel quale si denuncia con veemenza il pericolo rappresentato dai Gesuiti rimasti nel regno e si invoca l'adozione di misure più severe contro di loro, anche alla luce delle presunte macchinazioni della Società in Spagna.
N. 29 · 20. LUGLIO · Aja
Gli Stati d'Olanda hanno ordinato a tutti i tribunali di intimare ai Gesuiti presenti nel loro territorio di abbandonare il paese e cercare altro rifugio. Un numero considerevole di Gesuiti dovrà quindi lasciare l'Olanda, tra cui il Padre Scrutti, autore dell'Apologia dei Gesuiti, con l'aspettativa che anche le altre province della Repubblica seguano il medesimo provvedimento.
N. 29 · 20. LUGLIO · Napoli
Il dispaccio da Napoli smentisce le voci diffuse da alcuni avvisi oltremontani secondo cui la Marchesa Gonzales Aja, Maggior Donna Maggiore della Real Principessa d'Asturias, sarebbe caduta in disgrazia presso il Re Cattolico a causa degli affari dei Gesuiti, confermando anzi che ella gode della piena grazia reale. Si riferisce inoltre che tremila operai lavorano alle strade del Regno per il passaggio della Real Sposa del Re, e che a Madrid sono state ritrovate nelle case e nei collegi dei Gesuiti casse contenenti migliaia di armi e attrezzi militari.
N. 30 · 27. LUGLIO · Roma
Il 16 luglio si tenne nella Basilica Vaticana la solenne cerimonia di canonizzazione di sei Beati, tra cui Giovanni di Kęty, Giuseppe Calasanzio e Giovanna di Chantal, alla presenza di una folla straordinaria. La notizia principale è però la pubblicazione di una lettera di Clemente XIII al re Carlo III di Spagna, in cui il Papa supplica il sovrano di revocare o sospendere il decreto di espulsione dei Gesuiti dai suoi domini, mentre si riferiscono anche le vicende dei Gesuiti portoghesi e lo sbarco di quelli spagnoli in Corsica.
N. 30 · 27. LUGLIO · Madrid
Il re di Spagna ha ridistribuito le cinque case dei Gesuiti a Madrid, assegnandole a istituzioni religiose, ospedali, scuole militari e nuovi maestri incaricati di riformare l'istruzione secondo metodi più moderni. La corte, in soggiorno ad Aranjuez, ha inoltre ricevuto notizia dell'arrivo a Cadice dei Gesuiti espulsi dalle Isole Canarie, in transito verso l'Italia, mentre si preparano vascelli per trasportare truppe in America.
N. 30 · 27. LUGLIO · Transunto D'Una Lettera Di Lisbona
A Lisbona si sta allestendo con urgenza una piccola flotta composta da vascelli da guerra e navi della Compagnia di Fernambuco, destinata secondo alcune voci al Brasile per agire contro i Gesuiti del Paraguai, e secondo altre alle Isole Azzorre per sedare dei disordini. Il Console di Francia residente a Lisbona ha consegnato al sovrano portoghese lettere e preziosi doni di Sua Maestà Cristianissima, tra cui gioielli con diamanti e brillanti destinati al principe neonato, al Grande Ammiraglio, alla Governatrice, al Patriarca e alla Nutrice.

Agosto

N. 31 · 3. AGOSTO · Roma
Durante la festa di canonizzazione di sei nuovi santi nella Basilica Vaticana, una donna inferma della parrocchia dei XII Apostoli a Roma ottenne una guarigione miracolosa per intercessione di San Giuseppe da Copertino. La notizia riporta inoltre una lettera del Viceré del Perù al Re di Spagna, in cui si denuncia il vasto e privilegiato commercio esercitato dai Gesuiti nell'America Meridionale a danno dei negozianti laici e delle entrate della Corona.
N. 31 · 3. AGOSTO · Parigi
A Parigi, banchieri e negozianti sono convocati dalla Compagnia delle Indie per discutere un prestito, mentre tre vascelli provenienti dalla Cina sono giunti nel porto d'Oriente. L'Arcivescovo di Parigi denuncia un furto di scritture nel suo gabinetto e interdice un ex gesuita predicatore, mentre il Parlamento esamina le suppliche di vari gesuiti e istruisce la causa del Marchese di Bussi contro la Compagnia delle Indie.
N. 31 · 3. AGOSTO · Madrid
Il 6 luglio 1767 giunse a Madrid il nuovo Nunzio Pontificio Monsignor Cesare Alberico de' Marchesi Lucini, arcivescovo di Nicea, in sostituzione del Cardinale Palavicini ancora convalescente; si attende inoltre il Cavalier Gray come nuovo ambasciatore britannico per trattare il riscatto di Manila. La notizia principale riguarda la pubblicazione delle istruzioni dettagliate emanate dal Conte d'Aranda per l'espulsione dei Gesuiti dai domini spagnoli d'America e dalle Filippine, corredate da un questionario per i Padri Procuratori in merito alla gestione dei beni della Compagnia.
N. 32 · 10. AGOSTO · Roma
Il dispaccio da Roma riferisce di diversi avvenimenti: l'arrivo in città del Principe Carlo Ernesto di Curlandia, i donativi del Papa alla Basilica Lateranense e alla Cattedrale di Padova, i preparativi a Villa Medici per l'attesa visita incognita di Sua Maestà Cesarea, e vicende riguardanti gesuiti spagnoli e il Padre La-Valette, accusato di fallimento anche a Londra. Si narra inoltre la storia del Padre Guerra, gesuita spagnolo richiamato a Madrid per una commedia scandalosa trovata tra le sue carte, ma già morto quando giunse l'ordine di richiamo.
N. 32 · 10. AGOSTO · Parigi
Il Duca di York, fratello del Re d'Inghilterra, è arrivato a Parigi proveniente da Bruxelles, mentre in Bretagna si indaga su un presunto tentativo di avvelenamento del Signor de la Chalotais tramite un ecclesiastico e un ufficiale del Reggimento d'Auticamp. Viene inoltre presentata un'opera in lingua portoghese e francese riguardante l'adozione del Catechismo di Montpellier da parte dell'Arcivescovo di Évora, con critiche esplicite ai Gesuiti accusati di aver corrotto e screditato tale catechismo.
N. 32 · 10. AGOSTO · Madrid
Monsignor Lucini, nuovo Nunzio della Santa Sede, ha avuto la sua prima udienza presso la Corte di Madrid, venendo accolto con grande distinzione dal Re e dalla Famiglia Reale. Da Lisbona giungono notizie sull'arrivo di sette presunti capi di una sedizione nell'Isola Terzera, tra cui un Gesuita travestito da ebreo portoghese, mentre il Governatore di Madera avrebbe intercettato scritti che rivelano gli intrighi dei Gesuiti nell'America Meridionale.
N. 32 · 10. AGOSTO · Livorno
Il Serenissimo Gran Duca visitò Livorno il 29 luglio, assistendo al varo di una nuova fregata e ripartendo poi per Firenze. Dalla Corsica giungono notizie sulla situazione di Calvi, rifiutata al Signor de Paoli dal comandante spagnolo e affidata ai Genovesi, mentre i Gesuiti espulsi dalla Spagna si imbarcano verso vari porti italiani con l'intenzione di raggiungere Roma per esporre le loro vertenze al Sommo Pontefice contro il Generale della Compagnia.
N. 32 · 10. AGOSTO · Genova
Due galee genovesi rientrarono da Calvi dopo che i Francesi consegnarono loro quella piazza, nella quale erano sbarcati i Gesuiti spagnoli trasportati da bastimenti della loro nazione; i Francesi si imbarcarono poi per Bastia. Nei giorni successivi giunse a Genova il vascello da guerra spagnolo San Giovanni Nepomuceno per rifornirsi di viveri, e ulteriori galee e un pinco furono spediti verso la Corsica con truppe e munizioni.
N. 35 · 17. AGOSTO · Roma
I cardinali Albani e Orsini, plenipotenziari delle corti di Vienna e Napoli, hanno comunicato ufficialmente al Papa il matrimonio tra l'Arciduchessa Giuseppa e il Re di Sicilia, mentre viene spedito un corriere in Polonia per informare il nunzio apostolico riguardo alla nomina del Conte Potoschi a Primate del Regno. Nella festa di Sant'Ignazio, presso il Collegio Romano dei Gesuiti, è stata distribuita un'immagine devozionale con un testo di San Paolo ritenuto inappropriato dai dotti per l'applicazione fatta alla Compagnia di Gesù.
N. 35 · 17. AGOSTO · Danubio
L'Imperatrice Regina Apostolica ha deciso di riformare i piani di studio delle Università dei suoi domini, iniziando da quella della Transilvania. In tale riforma, i Padri Gesuiti sono stati esclusi dal ruolo di Professori.
N. 35 · 17. AGOSTO · Parigi
I Parlamenti di Aix, Tolosa e Grenoble hanno vietato agli ecclesiastici delle loro diocesi di ricorrere al Vice-Legato di Avignone per ottenere benefici, mentre a Parigi prosegue il processo del Signor di Bussy contro la Compagnia delle Indie, con il celebre oratore Gerbier che difende l'accusato con grande successo. Una fregata maltese, deviata da una tempesta verso l'isola di Cipro, ha ingaggiato un sanguinoso combattimento di sette ore con un vascello turco, che alla fine fu fatto saltare in aria dal proprio equipaggio, causando la morte di quasi tutti i suoi uomini.
N. 35 · 17. AGOSTO · Napoli
In occasione della festa di Sant'Ignazio di Loyola, il Corpo della città di Napoli si è astenuto dal partecipare alla cerimonia solenne presso la chiesa dei Gesuiti, nonostante l'invito ricevuto. Per ordine della Gran Corte della Vicaria, ai Gesuiti è stata vietata l'assistenza spirituale e materiale ai carcerati, e le rendite del relativo legato pio — risultate ammontare a 1500 ducati, cifra superiore a quella dichiarata dai Gesuiti — sono state trasferite a preti secolari.
N. 34 · 24. AGOSTO · Roma
Il Papa concede al Principe Clemente di Sassonia il Breve di eligibilità per le chiese della Germania, nomina Monsignor de Buoi nuovo Vescovo di Faenza e risponde tramite Sua Maestà Cattolica alle preoccupazioni sulla crisi della religione cattolica in Polonia causata dai Dissidenti. Circolano inoltre a Roma due profezie anti-gesuitiche attribuite rispettivamente a Santa Teresa, in una lettera del 1579 al Padre Girolamo Graziani, e all'Arcivescovo di Dublino Giorgio Bronswel, pronunciata in un sermone del 1558.
N. 34 · 24. AGOSTO · Parigi
Da Parigi si riportano diverse notizie relative alla Francia: la conferma delle leggi proibitive del commercio straniero nelle colonie francesi con l'istituzione di due porti franchi, l'invenzione di una sfera mobile da parte del Signor Castel, e soprattutto il lungo arresto del Parlamento di Provenza che dichiara i Gesuiti nemici di ogni potenza legittima e ordina la loro espulsione dal regno entro quindici giorni. L'arresto, che elenca le città della Provenza in cui dovrà essere pubblicato, chiede inoltre al Re di intercedere presso la Santa Sede per l'estinzione totale dell'Ordine e il distruggimento dei suoi stabilimenti nelle Contee di Avignone e del Venesin.
N. 34 · 24. AGOSTO · Lisbona
Tre navi della Compagnia del Fernambuc, scortate da un vascello da guerra, sono partite da Lisbona verso Lagos per imbarcare due reggimenti di truppe destinate contro i Gesuiti del Paraguay, con il General Bohm e il Colonello Fonsk a comando. Nell'isola di Madera, il governatore ha fatto arrestare un vascello appartenente ai Gesuiti del Paraguay, trovando a bordo scritti rilevanti su accordi tra questi e i Gesuiti d'Europa, inviati poi a Madrid.
N. 35 · 31. AGOSTO · Roma
A Roma si svolgono vari procedimenti ecclesiastici, tra cui la preparazione alla beatificazione del Venerabile Monsignor Giovanni di Palafox e di Francesco di Girolamo, mentre la Sacra Consulta emana misure sanitarie contro il contagio proveniente da territori veneti e dalmati. Si apprende inoltre dell'imminente viaggio in Italia dell'Imperatore Giuseppe II con l'Arciduchessa Maria Giuseppa, futura sposa del Re delle Due Sicilie, e di dodici Gesuiti spagnoli giunti a Roma travestiti che hanno ottenuto il permesso di abbandonare l'abito gesuitico ma non ancora il passaporto per rimpatriare.
N. 35 · 31. AGOSTO · Parigi
Il celebre avvocato Gerbier difende con successo il Marchese di Bussy contro la Compagnia delle Indie davanti al tribunale di Parigi, ottenendo la condanna dei Sindaci e Direttori della Compagnia al pagamento delle somme richieste e la soppressione delle lettere diffamatorie. L'articolo riferisce inoltre di una disputa tra i Canonici Regolari di Santa Genoveffa e i creditori dei Gesuiti riguardo alla Casa dei Professi, e commenta una tesi di medicina sull'opportunità di vestire abiti larghi per la salute, prendendo spunto per una critica alla moda europea.
N. 35 · 31. AGOSTO · Madrid
Il reggimento Reding Svizzero viene inviato nella Sierra Morena per proteggere l'insediamento di seimila famiglie fiamminghe e alemanne destinate a popolare e coltivare quelle terre, mentre i Gesuiti giunti a Cadice su vascelli vengono ordinati di sbarcare direttamente in Corsica. Il Consiglio di Castiglia revoca il decreto che vietava l'opera del domenicano Padre Mas de Casalvas contro il probabilismo e il regicidio, ordinando inoltre che tutti i docenti e graduati delle università dei regni spagnoli giurino di insegnare la dottrina della sessione XV del Concilio di Costanza.
N. 35 · 31. AGOSTO · Napoli
Il re di Spagna ha inviato al sovrano di Napoli centomila zecchini e gioie del valore di un milione di ducati napoletani in occasione del prossimo matrimonio reale, mentre il primo ministro Tanucci ha emanato dispacci per annullare donazioni di beni ecclesiastici a enti privi di assenso regio, ribadendo le leggi del regno contro gli acquisti dei luoghi pii. Vengono inoltre elencati i beni sequestrati ai Gesuiti a Barcellona, comprendenti ingenti ricchezze in denaro, gioielli, stoffe, derrate alimentari e vaste tenute agricole.

Settembre

N. 36 · 7. SETTEMBRE · Roma
A Roma si preparano i festeggiamenti per il transito dell'Arciduchessa Maria Giuseppa d'Austria, sposa del Re delle Due Sicilie, attraverso lo Stato Ecclesiastico, con Monsignor Millo nominato Nunzio Apostolico straordinario per complimentarla ai confini. La notizia riferisce inoltre delle difficoltà nella beatificazione del Venerabile Francesco di Girolamo gesuita, di numerose uscite dalla Compagnia di Gesù, di un progetto per trasferire le dogane alle frontiere dello Stato Ecclesiastico e dell'esame vescovile di Francesco Gentile per la Chiesa di Brugnato.
N. 36 · 7. SETTEMBRE · Parigi
A Parigi si dibatte il giudizio pronunciato in favore del Marchese di Bussy contro la Compagnia delle Indie, con l'amministrazione intenzionata a presentare supplica al Re per cassare l'arresto del Parlamento; nel frattempo, sulle coste francesi si vigila con apprensione su due bastimenti inglesi provenienti dalle coste di Barberia, sospettati di avere equipaggi colpiti da malattia contagiosa. Sua Santità ha nominato un Vice-Governatore per Avignone, ma il Parlamento di Provenza si è opposto alla registrazione della carica finché i Gesuiti non saranno totalmente scacciati da quella provincia.
N. 36 · 7. SETTEMBRE · Barcellona
I Padri Carmelitani Scalzi di Barcellona sperano di ottenere dal re la chiesa e il collegio dei Gesuiti, rimasti vacanti, sospendendo così i piani per costruire una nuova chiesa. Il re ha inoltre ordinato al Supremo Consiglio dell'Inquisizione di non interferire con la circolazione dei libri riguardanti i Gesuiti, riservando a sé stesso la decisione di permetterli o vietarli.
N. 36 · 7. SETTEMBRE · Genova
Il dispaccio riferisce dell'espulsione dei Gesuiti spagnoli dalla Corsica: 562 di essi, dopo aver lasciato Ajaccio a causa dei tumulti corsi e della scarsità di viveri, sono giunti su dieci navi nel porto di Genova, dove il governo della Repubblica non ha concesso loro lo sbarco. Si notizia inoltre che il Re di Spagna ha passato in rivista le truppe della sua Guardia reale presso il campo di San Isidoro, e che una fregata francese è giunta a Cadice da Saffi recando 63 schiavi francesi liberati dall'Imperatore del Marocco in virtù della pace conclusa tra Francia e Marocco.
N. 36 · 7. SETTEMBRE · Milano
A Milano si attende la pubblicazione di un editto contro i beni delle mani morte, mentre il governo locale sembra intenzionato a limitare severamente le attività dei Gesuiti, vietando loro missioni e funzioni private al di fuori delle proprie chiese. La sezione degli avvisi segnala la pubblicazione di diverse opere a stampa, tra cui la seconda parte del trattato sulla Regalia d'ammortizzazione di Campomanes, gli Esperimenti idraulici del Michelotti dedicati al Re di Sardegna, e vari tomi pubblicati da stampatori di Milano, Torino e Piacenza.
N. 37 · 14. SETTEMBRE · Parigi
La notizia illustra i benefici del pomo di terra come alimento per uomini e animali, descrivendo il metodo inventato dal Signor Mustel per ricavarne il pane, presentato alla Società d'Agricoltura di Rouen. Si dà inoltre conto di un arresto del Parlamento di Tolosa contro i Gesuiti, ordinandone la dichiarazione di domicilio e il giuramento, e si annuncia la vendita presso il libraio Boudet di una raccolta di scritti sull'espulsione dei Gesuiti dagli Stati della Corona di Spagna.
N. 38 · 21. SETTEMBRE · Roma
Il dispaccio da Roma del 12 settembre riferisce di vari eventi: la partenza del Principe Carlo Ernesto di Curlandia per Genova, la convocazione di una Congregazione dei Sacri Riti per la beatificazione di Fra Bernardo da Corleone, la rinuncia del cardinale Oddi al vescovato di Viterbo, e l'arrivo di numerosi gesuiti portoghesi e spagnoli nei porti dello Stato Ecclesiastico e della Toscana. Si segnala inoltre che in Corsica il generale Paoli ha tollerato lo sbarco dei gesuiti spagnoli ma ha avvertito che interverrà duramente, fino alla pena capitale, qualora si intromettano negli affari di Stato.
N. 38 · 21. SETTEMBRE · Madrid
Il re di Spagna ha pubblicato una Dichiarazione, su istanza dei Procuratori Generali Campomanes e Mognino, per assoggettare i beni confiscati ai Gesuiti al pagamento integrale delle decime. La misura fa seguito a una supplica del Capitolo della Chiesa Primaziale di Toledo, che ripercorre la lunga storia dei privilegi con cui la Compagnia di Gesù si era sottratta al pagamento delle decime attraverso brevi papali e transazioni reiterate.
N. 38 · 21. SETTEMBRE · Londra
Il Parlamento britannico e quello d'Irlanda sono stati prorogati per ordine del Re, mentre si lavora alla formazione di un nuovo Ministero che possa conciliare il governo con l'opposizione; un'assemblea di nobili ha discusso la possibilità che il Sig. Grenville guidi la nuova amministrazione, a condizione che sia garantita l'obbedienza delle colonie americane. Si riportano inoltre tensioni diplomatiche tra Portogallo, Francia e Spagna riguardo all'alleanza con la Gran Bretagna e all'espulsione dei Gesuiti dal Paraguay, oltre a un attacco spagnolo contro i taglialegna inglesi nel Golfo di Honduras e ai piani dei mercanti britannici per aprire rotte commerciali verso la Persia tramite Astrachan sul Volga.
N. 38 · 21. SETTEMBRE · Genova
Da Madrid giunge l'ordine al comandante spagnolo di riportare i Gesuiti ad Ajaccio, anche con la forza, dopo che erano stati condotti nel porto di Genova senza autorizzazione regia; nel frattempo, il nuovo arcivescovo Giovanni Lercari prende possesso della Metropolitana di Genova per procura, e una fregata inglese salpa verso Monaco per imbarcare il Duca di York, che però è impossibilitato a partire per una grave indisposizione.
N. 39 · 28. SETTEMBRE · Roma
A Roma si susseguono importanti eventi ecclesiastici e politici: una Congregazione al Quirinale tratta affari di corti estere, il Venerabile Giovanni di Palafox ottiene voto favorevole nella Congregazione dei Riti, e il cardinale Conti è colpito da un grave malore. Si riporta inoltre una lettera attribuita al Re di Prussia a Sua Maestà Cattolica, in cui il sovrano esprime solidarietà per i presunti attentati orditi dai Gesuiti e offre il proprio sostegno armato.
N. 39 · 28. SETTEMBRE · Parigi
Da Parigi si riferisce del successo europeo del "Belisario" di Marmontel, tradotto in russo per volontà dell'Imperatrice, mentre a Parigi il mandamento dell'Arcivescovo contro il libro è sospeso per ordine sovrano; viene riportata anche la lettera di Voltaire al Principe di Gallitzin in lode dell'Imperatrice russa. Si dà inoltre notizia dell'arresto a Tolosa dell'ex gesuita padre La Valette, già fallito clamorosamente in Martinica e a Londra, condotto davanti al Parlamento di Tolosa e ora sorvegliato dalla corte francese, mentre egli accusa il Padre Generale della Compagnia di essere responsabile dei suoi fallimenti.
N. 39 · 28. SETTEMBRE · Londra
La morte del Signor Carlo Townshend e la decisione del Conte di Chatham di dimettersi rendono inevitabile un cambiamento nel Ministero britannico, discusso in un gran Consiglio a San James alla presenza del Re. Sul fronte internazionale, le tensioni con Spagna e Francia si aggravano: navi inglesi vengono escluse dai porti spagnoli nelle Indie e in America, e i Francesi approfittano della debolezza britannica per stabilirsi sul fiume Senegal.
N. 39 · 28. SETTEMBRE · Genova
Da Genova si riferisce che le fregate spagnole con i Gesuiti spagnoli a bordo sono ripartite verso Ajaccio, dove i religiosi sarebbero stati sbarcati, mentre altri Gesuiti risultano sbarcati a Bonifacio; dalla Corsica è tornata la galea capitana dello stuolo genovese. Da Madrid si apprende che il Re ha pubblicato una Reale Cedola sulla disciplina canonica e monastica, e da Cadice giunge notizia dell'arrivo della prima divisione dei Gesuiti espulsi dall'Avana, destinati anch'essi all'Italia; nel frattempo il Real Duca di York si trova in fin di vita a Monaco.

Ottobre

N. 40 · 5. OTTOBRE · Roma
Il Cardinale Niccolò Antonelli di Sinigaglia è deceduto nella notte tra il 24 e il 25 settembre, all'età di 69 anni, dopo una breve malattia, lasciando vacante il settimo Cappello Cardinalizio. A Roma si segnalano inoltre nomine ecclesiastiche, l'esame di nuovi vescovi al Palazzo Apostolico Quirinale, e la notizia che quaranta Gesuiti portoghesi si trovano ancora nelle carceri di Lisbona.
N. 40 · 5. OTTOBRE · Parigi
Il dispaccio raccoglie notizie da diverse corti europee: a Parigi si tratta di una causa tra la Compagnia delle Indie e il Signor Bussy, dell'aggregazione di Voltaire all'Ordine di Sant'Anna da parte dell'Imperatrice di Russia, e di una sottrazione di fondi da parte di un procuratore; a Madrid si riferisce di tumulti ad Alcorcón, dell'arrivo di ricche merci e denaro a Cadice, e della deportazione dei Gesuiti da Cuba all'Avana e poi in Spagna. Da Londra si annuncia la convocazione del Parlamento, si discute di un trattato commerciale con la Danimarca, della promozione del Duca di Cumberland, e dell'abiura pubblica del padre gesuita Billing nella chiesa di Birmingham.
N. 40 · 5. OTTOBRE · Genova
Da Madrid partono i Procuratori Gesuiti diretti a Cartagena e poi in Corsica, mentre il Conte de Aguilar, nuovo ambasciatore spagnolo a Torino, si reca prima a Firenze per omaggiare la nuova Regina sposa del Re delle Due Sicilie. Si apprende inoltre la morte del Duca di York, fratello del Re d'Inghilterra, avvenuta il 17 a Monaco, e si riferisce di scosse di terremoto con danni e vittime a Cefalonia e Zante.
N. 41 · 12. OTTOBRE · Genova
Il dispaccio da Genova riporta notizie da Madrid, Cadice e Lisbona riguardanti la morte del Marchese di Cassellas, il ritorno dell'ambasciatore spagnolo dal Marocco e l'arrivo del ministro britannico Littleton in Portogallo; segue la pubblicazione dell'editto milanese sulle Mani Morte del 5 settembre 1767, firmato da Francesco e dal Conte di Firmian, che disciplina le acquisizioni di beni da parte di enti ecclesiastici e laicali. In appendice si dà notizia dell'estrazione della lotteria di Lucerna a favore degli orfani, gestita in Italia dalla ditta Agnelli e Comp. di Lugano, e si annuncia la vendita presso la libreria di Lugano di un libro sull'idolatria in Cina e nel Malabar.
N. 42 · 19. OTTOBRE · Roma
Numerosi Gesuiti spagnoli stanno lasciando la Corsica per raggiungere gli Stati Pontifici, dove godranno delle prestazioni annue assegnate loro da Sua Maestà Cattolica. Secondo lettere provenienti da Lisbona, anche i restanti Gesuiti non riconosciuti rei di delitti di Lesa Maestà saranno trasferiti negli Stati Pontifici via mare.
N. 42 · 19. OTTOBRE · Danubio
I Gesuiti di Praga, non avendo rispettato da circa centocinquant'anni le condizioni di un benefizio concesso loro dall'imperatore Ferdinando II come re di Boemia, hanno negato di possederne i titoli quando richiesti dalla Corte imperiale. Quest'ultima, accertato che tali titoli esistevano, ha fatto perquisire le case dei Gesuiti da due compagnie di Granatieri, che hanno rinvenuto e sequestrato i documenti in questione, mentre la Corte di Vienna manifesta una crescente freddezza verso la Compagnia di Gesù.
N. 42 · 19. OTTOBRE · Parigi
Il dispaccio da Parigi del 5 ottobre riferisce vari avvenimenti: la prima udienza del Nunzio Pontificio Monsignor Giraud a Fontainebleau, l'arresto di falsari di monete e di un agente del Signor di Bussy, l'aneddoto di un abate che si vendica con arguzia di un Moschettiere Nero che lo aveva costretto a cantare, e notizie tratte da un libro sulla congiura dei Gesuiti contro il re di Portogallo, tra cui la storia di un ufficiale inviato nel Paraguay il cui manoscritto fu misteriosamente sottratto dalla cassetta del Conte di Tolosa.
N. 42 · 19. OTTOBRE · Londra
Il dispaccio da Londra riporta la morte del Duca di Yorck ed Albania, Edoardo Augusto, avvenuta a Monaco il 17 settembre, con conseguente lutto di corte, oltre a notizie su nomine, movimenti militari in America e nelle Indie e sull'arrivo di galere di Malta a Livorno. Le notizie da Portoferrajo riferiscono di uno sciabecco corso che ha catturato cannoni e schiavi da un bastimento turco nel Golfo di San Fiorenzo, mentre dalla Corsica si apprende della presa della città di Algajola da parte dei Corsi e dei movimenti delle truppe francesi e genovesi.
N. 43 · 26. OTTOBRE · Roma
A Roma viene pubblicata una Convenzione rinnovata tra lo Stato Pontificio e la Repubblica di Venezia per l'arresto di banditi e malviventi, originariamente stipulata nel 1759. Il Papa effettua inoltre diverse nomine ecclesiastiche e concede privilegi liturgici su richiesta del Re di Sardegna, mentre giunge notizia che l'Arciduchessa Maria Giuseppa d'Austria è stata colpita dal vaiolo.
N. 43 · 26. OTTOBRE · Parigi
Il dispaccio da Parigi del 16 ottobre riporta notizie riguardanti il peggioramento delle condizioni di salute del padre gesuita Lavalette, dal quale si cercano scritti importanti, e il ritorno di Jean-Jacques Rousseau in Normandia, dove riprende i suoi lavori letterari tra cui il Dizionario di Musica. Vengono inoltre narrati due fenomeni straordinari legati alla fauna acquatica: la morte di tutti i pesci di uno stagno nel Poitou colpito da un fulmine, e la cecità improvvisa dei pesci in un corso d'acqua norvegese a Ringerize.
N. 43 · 26. OTTOBRE · Madrid
Il dispaccio da Madrid smentisce le voci circolate su alcune gazzette straniere circa una presunta crisi dei Carmelitani Scalzi presso la corte spagnola e portoghese, affermando al contrario che l'ordine gode del pieno favore del re cattolico, della sua famiglia e del ministero. Si dà inoltre notizia della partenza del cardinale Pallavicini, già nunzio pontificio, congedatosi dal re a San Ildefonso con ricchi doni, e della promozione a Maresciallo di Campo dei brigadieri Don Martino Alvarez e Don Eugenio Breton.
N. 43 · 26. OTTOBRE · Napoli
La Real Corte di Napoli ha emanato un ordine che vieta ai domestici e salariati della Casa Reale di contrarre debiti superiori a 200 ducati, pena la perdita dell'impiego. Un Superiore Ecclesiastico che aveva corretto alcuni Gesuiti per i loro errori è stato da questi accusato a Roma come uomo di cattiva dottrina, anziché accettare con buona disposizione la sua ammonizione caritativa.
N. 43 · 26. OTTOBRE · Firenze
La visita a Firenze di Sua Maestà Cesarea e dell'Arciduchessa Maria Giuseppa, promessa sposa del Re di Sicilia, è stata sospesa a causa della notizia giunta da Vienna che la Real Sposa è stata colpita dal vaiolo. Il Collegio Tolomei di Siena, gestito dai Gesuiti, è in grave declino di iscritti a seguito dell'espulsione dei Gesuiti dalla Spagna, e il Magistrato di Siena ha chiesto al Granduca un provvedimento, mentre i Monaci Olivetani rivendicano l'amministrazione dell'istituto.

Novembre

N. 44 · 2. NOVEMBRE · Roma
Il cardinale Feroni è gravemente malato di podagra e ritenzione d'orina, mentre si diffonde a Roma la notizia della morte per vaiolo dell'Arciduchessa Maria Giuseppa d'Austria, promessa sposa del Re di Napoli e Sicilia. Il processo di beatificazione del Venerabile Fra Bernardo da Cortona rischia di subire un lungo ritardo a causa dell'istanza del padre gesuita Caraffa, postulatore della causa del Venerabile Francesco de' Girolami, che ha chiesto al Promotore della Fede di sospendere tutte le cause pendenti fino alla risoluzione delle difficoltà relative al suo venerabile.
N. 44 · 2. NOVEMBRE · Amburgo
Il dispaccio raccoglie notizie da diverse corti europee e d'oltremare: a Varsavia i Russi sono entrati in città per mantenere l'ordine, e il Principe di Repnin ha fatto arrestare il deputato polacco Kozukowski per la sua opposizione ai Dissidenti; a Parigi sono stati giustiziati dei falsari, a Lisbona è stata emanata una severa legge contro i Gesuiti e si è tenuto un Auto da Fè in forma ridotta, a Londra il Re ha nominato il Duca di Cumberland al Parco di Windsor e si discute di un canale tra le coste orientali e occidentali dell'isola. Dalle colonie americane giungono notizie di una violenta tempesta a Montréal e di una riunione degli abitanti di Boston sotto l'Albero della Libertà, dove furono approvate risoluzioni in difesa della libertà americana contro la dominazione britannica.
N. 44 · 2. NOVEMBRE · Napoli
Il Vesuvio ha eruttato violentemente nella notte, costringendo gli abitanti dei dintorni a fuggire verso Napoli o in luoghi più sicuri, mentre l'eruzione prosegue con forza anche il giorno successivo. La Real Corte di Napoli ha ricevuto un dispaccio reale che disapprova il possesso di beni stabili da parte dei Gesuiti e ha disposto navi da guerra e bastimenti attrezzati, misure ritenute preparatorie all'espulsione dei Gesuiti dagli Stati, confermata anche da notizie provenienti da Madrid riguardo alle ricchezze e alle attività dei Gesuiti in Perù e a Cuba.
N. 44 · 2. NOVEMBRE · Milano
Il Cardinale Arcivescovo di Milano pubblica un editto per ordinare suffragi in memoria dell'Arciduchessa Maria Giuseppa, deceduta prima delle nozze con il Re di Napoli, disponendo inoltre che l'assistenza spirituale ai carcerati spetti ai parroci dei rispettivi distretti e non ai Gesuiti. Viene inoltre annunciata l'apertura in Italia di una lotteria della Repubblica di Sciaffusa, a favore dei poveri, gestita dai Signori Agnelli e Comp. di Lugano come ricevitori delegati.
N. 45 · 9. NOVEMBRE · Parigi
Il Re di Francia ha assegnato un reggimento al Sig. Maillé di Brezè, vacato per la morte del Conte di Guerchy, e si discute di una nuova emissione di rendite vitalizie. Si riferisce inoltre del progetto di fondare una nuova città sul Lago di Ginevra presso Versoy, con libertà religiosa e porto franco, e dell'arresto in Spagna di oltre venti gesuiti travestiti, tra cui uno scoperto con un pugnale e due pistole.
N. 45 · 9. NOVEMBRE · Cadice
Nella settimana precedente al dispaccio, un gruppo di circa 40 Gesuiti provenienti dall'Havana e da Porto Santa Maria si è imbarcato su un pacchetto inglese diretto a Cartagena. Nei giorni seguenti sono giunti a Cadice altri 9 Gesuiti da Genova su un naviglio inglese, ma le autorità locali hanno rifiutato di ammettere la nave in porto, informando la Corte dell'accaduto.
N. 45 · 9. NOVEMBRE · Napoli
Il Vesuvio continua la sua eruzione, e una processione di penitenza con la testa di San Gennaro ha ottenuto solo un parziale e temporaneo sollievo. Il re Ferdinando IV ha emesso una sovrana decisione che dichiara i Gesuiti incapaci di acquisire eredità nei suoi Stati, colpendo duramente la Compagnia di Gesù e alimentando le voci sulla loro imminente espulsione dal Regno con trasporto in Sardegna.
N. 45 · 9. NOVEMBRE · Milano
Un editto dell'Imperatrice, pubblicato a Milano il 24 ottobre, vieta a partire dal primo dicembre le questue abusive da parte di bussolanti, terziari, eremiti e altri questuanti non autorizzati in tutte le città e comunità dello Stato, con precise eccezioni per gli ordini mendicanti regolari e le questue parrocchiali. L'editto disciplina inoltre l'amministrazione laica delle elemosine, soggetta alla Regia Giunta economale, e si dà notizia del trasferimento degli archivi della Casa Professa dei Gesuiti di S. Fedele presso nuove sedi, tra cui quella del Ministro Plenipotenziario Imperiale Regio.
N. 46 · 16. NOVEMBRE · Roma
A Roma si discute se l'imperatore e il Re di Sicilia eseguiranno i loro viaggi e matrimoni previsti nella Villa Medici, eventualmente sostituendo la defunta Arciduchessa Maria Giuseppa con la sorella Maria Carolina come sposa del Re di Napoli. Si riferisce inoltre della grave malattia del Cardinal Feroni, dell'indisposizione del Cardinal Serbelloni, e dell'arrivo di un corriere dal Principe Clemente di Sassonia indirizzato al Conte di Lagnasco per affari ecclesiastici.
N. 46 · 16. NOVEMBRE · Genova
A Genova si apprende che il Conte d'Aguillar attende ordini da Madrid per recarsi a Torino come ambasciatore spagnolo, mentre si svolgono operazioni legate all'espulsione dei Gesuiti dalla Spagna verso la Corsica. In Galizia è stato arrestato un individuo che si spacciava per fratello del Re di Portogallo, sospettato di essere gesuita o terziario della Compagnia, e rispedito in Portogallo sotto scorta dalla Corte di Madrid.
N. 46 · 16. NOVEMBRE · Lugano
La gazzetta di Lugano pubblica la traduzione italiana della legge emanata dal re del Portogallo il 28 agosto 1767, con cui si vietano le patenti di aggregazione alle confraternite gesuitiche, si ordina l'espulsione di tutti i membri della Compagnia di Gesù dai regni e domini portoghesi e si dichiara nulla la bolla papale "Animarum saluti". La legge stabilisce pene severissime, fino alla lesa maestà, per chiunque nasconda, tolleri o corrisponda con i gesuiti espulsi, e conferma e amplia le disposizioni già adottate con la legge del 3 settembre 1759.
N. 47 · 23. NOVEMBRE · Parigi
Il Re di Francia ha concluso un Trattato di Pace con il Re di Marocco, stabilendo la piena libertà di commercio per i bastimenti e sudditi francesi nei porti e domini marocchini, con disposizioni dettagliate su dogane, navigazione, protezione in caso di guerra e libertà religiosa. Da Madrid si riportano notizie sull'arresto dei Gesuiti in Messico e nelle province dipendenti, sulla condanna dell'avvocato Navarro per il tumulto di Madrid su istigazione gesuitica, sull'udienza del nuovo ambasciatore britannico e sull'arrivo a Cadice del registro "il Toscano" proveniente da Lima con ricco carico commerciale.
N. 47 · 23. NOVEMBRE · Lugano
Il dispaccio riassume la supplica presentata dal Procuratore della Corona del Portogallo, Giuseppe de Seabra da Silva, a Sua Maestà Fedelissima, in cui si denuncia la pericolosa situazione della Monarchia e della Chiesa universale a causa delle attività della Compagnia di Gesù, già proscritta da Francia e Spagna. Il testo espone numerosi esempi storici di presunte macchinazioni gesuitiche nei confronti della Corona portoghese, dall'epoca di Giovanni III fino ai tempi più recenti, promettendo la continuazione nell'ordinario successivo.
N. 48 · 30. NOVEMBRE · Madrid
Il re di Spagna, tramite un'ordinanza del Consiglio di Castiglia del 21 ottobre, ha rinnovato il divieto ai Gesuiti di rientrare nei territori della Monarchia, comminando pene severissime — la morte per i laici e la prigionia perpetua per i sacerdoti — dopo che molti di essi erano stati sorpresi a rientrare clandestinamente travestiti. Giunge inoltre la notizia che nel luglio precedente circa 700 Gesuiti del Messico sono stati arrestati e i loro beni confiscati per un valore di 77 milioni di Piastre forti.
N. 48 · 30. NOVEMBRE · Lisbona
Il dispaccio da Lisbona descrive l'arrivo della nave San Sebastiano con i proventi delle miniere brasiliane, la visita del Vice-Ammiraglio veneto Angelo Emo alle navi portoghesi nel Tago, i preparativi per un grande accampamento militare tra Setúbal e Palmela, e la prosecuzione del resoconto sulla Supplica del Procuratore della Corona contro i Gesuiti. Il dispaccio da Londra riferisce del dono di cavalli al Principe di Monaco da parte del Re e del Duca di Gloucester, dell'attività parlamentare imminente, e del sequestro di quattro bastimenti francesi di Bordeaux e La Rochelle da parte della squadra dell'Ammiraglio Palliser presso Louisbourg.

Dicembre

N. 49 · 7. DICEMBRE · Roma
Papa Clemente XIII, informato che il Vescovo di Cracovia Monsignor Gaetano Soltick aveva provveduto all'amministrazione spirituale e temporale della sua diocesi prima del proprio arresto, ha confermato con un Breve Apostolico gli amministratori da lui designati. Tramite un corriere giunto da Napoli il 25 novembre, si è appresa la notizia dell'espulsione dei Gesuiti dagli stati napoletani, avvenuta nella notte tra il 20 e il 21 novembre.
N. 49 · 7. DICEMBRE · Ratisbona
Il Direttorio di Magonza ha presentato alla Dettatura la candidatura del Duca Alberto di Sassonia Teschen a Feldmaresciallo dell'Impero, carica vacante per la morte del Duca Federico di Due Ponti. Il gesuita P. Friedl, nell'orazione inaugurale dell'Università di Ingolstadt, ha aspramente criticato il Parlamento di Tolosa e la Francia per l'espulsione dei Gesuiti, suscitando le proteste del Residente di Francia presso il Duca di Baviera, che ha ordinato l'apertura di un processo.
N. 49 · 7. DICEMBRE · Lisbona
A Lisbona, nonostante l'espulsione della Compagnia di Gesù dal Portogallo, le autorità hanno scoperto che congregazioni segrete gesuitiche continuavano ad operare nel paese, portando all'arresto di numerosi individui che si rifiutavano di consegnare le proprie patenti. Tra gli arrestati figurano Gesuiti infiltrati travestiti da mulattieri, facchini e mendicanti provenienti da Roma, nonché circa 150 Gesuiti per lo più francesi introdotti dall'Inghilterra sotto copertura di mercanti stranieri, oltre al prelato Monsignor Sampajo, già gesuita, fermato per ordine del Tribunale dell'Inconfidenza.
N. 49 · 7. DICEMBRE · Napoli
Nella notte tra il 20 e il 21 novembre 1767, per ordine del re Ferdinando IV, i Gesuiti presenti nelle case e nei collegi di Napoli furono arrestati con operazione militare notturna e trasferiti a Pozzuoli in attesa di essere imbarcati ed espulsi dai Regni delle Due Sicilie. L'editto reale, firmato il 3 novembre 1767 e controfirmato dal ministro Bernardo Tanucci, sancisce l'abolizione perpetua della Compagnia di Gesù dai territori borbonici, con confisca dei beni, assegnazione di una pensione ai sacerdoti espulsi e severe pene per chiunque tenti di opporsi o difendere l'ordine.
N. 49 · 7. DICEMBRE · Genova
Da Madrid giungono notizie sulla festa di San Carlo per il re spagnolo, sull'arrivo a Cadice di una nave carica di ricchezze dal Perù e sul Capitano Barcellò che ha affrontato corsari algerini al largo di Cartagena, affondando un pinco. A Genova è arrivato incognito il Cardinale Lazzaro Pallavicini, e si riporta una lista dei gesuiti spagnoli distribuiti in varie località della Corsica.
N. 49 · 7. DICEMBRE · Lugano
La gazzetta di Lugano presenta e riassume la "Deduzione Cronologica e Analitica", un manifesto pubblicato per ordine del re del Portogallo che accusa la Compagnia di Gesù di aver dominato dispoticamente la monarchia portoghese per oltre due secoli, fino alla sua espulsione nel 1759. Il testo include l'introduzione dell'opera, a cura del dottor Giuseppe de Seabra da Silva, e un estratto della supplica presentata al sovrano, con la quale si denuncia la cieca obbedienza imposta ai gesuiti professi anche dopo la loro nomina a prelati della Chiesa.
N. 50 · 14. DICEMBRE · Roma
L'ingegnere ferrarese Giuseppe Pinotti ha presentato a Roma due macchine agricole per la coltivazione dei terreni, sperimentate con successo presso la tenuta dell'Acqua Santa, ottenendo il privilegio pontificio per la loro costruzione e diffusione nello Stato Pontificio. La notizia principale riguarda tuttavia l'espulsione dei Gesuiti dai regni di Napoli e Sicilia per ordine del re, con il loro trasferimento forzato nello Stato Ecclesiastico, fatto che ha colto di sorpresa la Santa Sede e ha portato alla convocazione di una congregazione straordinaria e all'invio di un corriere a Napoli.
N. 50 · 14. DICEMBRE · Cadice
Il Re di Spagna ha pubblicato un'ordinanza che vieta ai Gesuiti di rientrare nei suoi Stati senza esplicito permesso reale, mentre il naviglio La Teti ha portato a Cadice 42 Gesuiti provenienti dalla diocesi di Guatemala. Un gran numero di Gesuiti espulsi dalle colonie spagnole si è stabilito a Quebec e in altre province della Corona Britannica, prestando giuramento di fedeltà alla Corona d'Inghilterra.
N. 50 · 14. DICEMBRE · Lisbona
Il dispaccio riporta la conclusione di un'introduzione a un documento portoghese che raccoglie prove storiche, documentali e giudiziarie contro la Compagnia di Gesù, accusata di calunnie, falsi giuramenti, complotti contro i sovrani e attentati alle loro vite. Viene quindi avviata la narrazione del governo di re Giuseppe I del Portogallo, con riferimento all'espulsione dei Gesuiti promulgata il 3 settembre 1759 e agli eventi che la precedettero, in particolare le dispute sui confini del Brasile e il trattato tra Portogallo e Spagna.
N. 50 · 14. DICEMBRE · Londra
Il re d'Inghilterra apre le sessioni del Parlamento con un discorso incentrato sul caro dei grani, il debito nazionale e la prosperità del paese, annunciando inoltre nomine diplomatiche e misure sul commercio cerealicolo. Viene inoltre pubblicizzato l'Almanacco "Scuola di Minerva" per l'anno 1768, stampato a Lugano, contenente osservazioni astronomiche, geografiche, notizie sulle corti d'Europa e un compendio degli avvenimenti più notabili del 1766-1767.
N. 51 · 21. DICEMBRE · Roma
Da Napoli si riferisce che il Principe di Jaci, incaricato dell'espulsione dei Gesuiti, è rientrato con la squadra navale dopo aver sbarcato i religiosi a Terracina, mentre il ministero si occupa del sequestro dei loro beni. A Roma si segnalano l'arrivo del nuovo Ambasciatore di Bologna presso la Santa Sede, la morte di Monsignor Ignazio Reali, e l'esame di quattro candidati vescovi tenutosi al Palazzo Apostolico Quirinale alla presenza del Papa.
N. 51 · 21. DICEMBRE · Madrid
Il Consiglio straordinario di Madrid ha deliberato di inviare una Lettera Circolare a tutti i Prelati Diocesani e Superiori Regolari dei conventi femminili, per reprimere presunte profezie e rivelazioni fanatiche di alcune religiose sul ritorno dei Gesuiti espulsi dai Regni di Spagna. Il provvedimento mira a estirpare l'influenza dei direttori spirituali legati alla dottrina gesuitica, ritenuti responsabili di sedizioni nei chiostri, e a ristabilire obbedienza e fedeltà all'autorità sovrana.
N. 51 · 21. DICEMBRE · Lisbona
Il dispaccio descrive le riforme militari, economiche e coloniali intraprese dal sovrano portoghese a partire dal 1750, tra cui la riorganizzazione delle milizie, la regolamentazione del commercio di tabacco e zucchero e il riassetto delle colonie americane. Particolare rilievo è dato alle usurpazioni e alle ribellioni dei Gesuiti nel Maranhão e nel Pará, dove i missionari tenevano gli indigeni in uno stato di brutale ignoranza e sfruttamento, privandoli di ogni contatto con la civiltà e con l'autorità regia.
N. 51 · 21. DICEMBRE · Milano
Il governo di Milano ordina alle Religioni Mendicanti di cessare la questua e di rendicontare i propri redditi, mentre una vendita di beni effettuata dai Gesuiti viene riconosciuta come dolosa e il Collegio Patelani potrebbe tornare all'amministrazione dei Preti Secolari. Vengono inoltre annunciati due libri: il poemetto "La Balia" di Luigi Tansillo, pubblicato con annotazioni da Giovanni Antonio Ranza e stampato da Gio. Battista Panialis a Vercelli, e l'almanacco "Il Fa per Tutti", disponibile presso Giuseppe Galeazzi a Milano.
N. 52 · 28. DICEMBRE · Roma
Il dispaccio da Roma riporta una serie di nomine ecclesiastiche e decisioni pontificie, tra cui la stesura di una lettera enciclica in difesa dell'immunità ecclesiastica e il prossimo matrimonio tra Donna Ippolita Buoncompagni e il Principe Don Abbondio Rezzonico, nipote del Papa. Si dà inoltre notizia della morte del Cardinale Niccolò Serra a Ferrara, dell'espulsione dei Gesuiti dalla Sicilia e del loro trasferimento nel Principato di Piombino, nonché dell'ordine pontificio ai vescovi di censire i conventi con meno di sei religiosi per accogliervi i Gesuiti portoghesi.
N. 52 · 28. DICEMBRE · Danubio
L'Imperatrice Regina ha stabilito di aprire a Trieste una fiera generale annuale nel mese di luglio, con esenzione di vari diritti. Alla corte imperiale di Vienna si annunciano tre matrimoni reali e tutti gli ordini religiosi, inclusi i Gesuiti, sono stati obbligati a presentare ai tribunali lo stato patrimoniale dei loro conventi e case.
N. 52 · 28. DICEMBRE · Parigi
Il re di Francia ha emesso una dichiarazione registrata dal Parlamento per rimborsare i debiti più antichi dello Stato tramite la Cassa d'Ammortamento, riservandosi di provvedere successivamente all'estinzione di altre categorie di debiti; la Regina è intanto gravemente indisposta. Il dispaccio riporta poi un lungo estratto documentale relativo alle usurpazioni compiute dai Gesuiti ai danni degli Indiani nelle colonie portoghesi del Brasile, illustrando le leggi del 1755 con cui il sovrano portoghese restituì agli Indiani libertà, beni e commercio, e descrivendo le reazioni sediziose dei Gesuiti a Lisbona e nel Parà.
N. 52 · 28. DICEMBRE · Napoli
La corte di Napoli risponde alle proteste del Nunzio pontificio sull'espulsione dei Gesuiti dai propri Stati, sostenendo che il Re aveva motivi giustissimi per tale decisione e che i religiosi furono condotti ai confini lasciandoli liberi di scegliere la loro destinazione. Le chiese e i collegi gesuitici sono ora presidiati e inventariati, i loro beni nelle province del regno sequestrati, mentre si prospetta l'acquisto di tali proprietà da parte della corona per impedire ogni futura comunicazione tra i sudditi e i Gesuiti espulsi.
N. 52 · 28. DICEMBRE · Portoferrajo
Dalla Corsica giungono notizie sull'avanzata degli isolani, che hanno occupato il Forte Moro nei pressi di Ajaccio e stanno costruendo un nuovo forte nel porto del Velivco, nella provincia della Rocca. Inoltre, la Real Corte di Napoli ha comunicato al governo della piazza di Longone che una parte dei Gesuiti espulsi dal Regno di Napoli sarà destinata a risiedere nel Principato di Piombino, a Marciana e nelle terre annesse nell'Isola d'Elba.